I CONVEGNO NAZIONALE
IN CARNE E OSSA
LA FILOSOFIA, LA VITA INCARNATA E IL MONDO DEI SENSI
1 E 2 DICEMBRE 2017
HOTEL HILTON VENEZIA
ABSTRACT TAVOLE ROTONDE
Sabato 2 dicembre ore 16,30 – 18,30. 
Sessione presentazione progetti di Pratiche Filosofiche.
Introducono e moderano: Roberto Mazza - Stefania Contesini

LA FILOSOFIA CON I BAMBINI E ADOLESCENTI

Maddalena Bisollo. Filosofa, esperta in Pratiche Filosofiche e Formatrice. Presidente di Assiotea. Centro femminile di ricerca sulle pratiche filosofiche e Vicepresidente di Pragma. Società Professionisti Pratiche Filosofiche. Opera prevalentemente nel territorio veneziano con attività di educazione emotiva, educazione alla diversità e prevenzione filosofica dei comportamenti a rischio, rivolte al mondo della scuola e del sociale.

Titolo: Assiotea: pensare Diversa-Mente.

Abstract: I progetti che Assiotea propone al mondo della scuola e del sociale mirano a  combattere  pregiudizi  e  stereotipi  di  matrice  familiare, ambientale e sociale attraverso interventi diretti a scoprire la ricchezza della diversità in tutte le sue forme.  Le nostre sono proposte per imparare a  pensare  in  maniera  critica,  creativa  e valoriale, con l’obiettivo di favorire la costruzione di una nuova cultura dell’accoglienza del diverso da sé, a partire dalle giovani generazioni.

Laura Chironi. Filosofa, Consulente Filosofica. Esperta in Philosophy With Children. Segreteria Generale dell'Associazione Assiotea. Centro femminile di ricerca sulle pratiche filosofiche. Dopo il corso in Human Resource Management (RN) ha lavorato presso l’azienda di Alberta Ferretti. Dal 2008, lavora a Mestre presso NEST di Poste Italiane. 

Titolo: La storia di Filò. Progetto Ludosofico sulla Convenzione dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti

Abstract: La Storia di Filò è un progetto ludo-sofico sulla Convenzione ONU per promuoverne la conoscenza con laboratori filosofici fondati sui quattro principi guida: Uguaglianza, Superiore Interesse del bambino, Diritto alla vita ed alla sicurezza speciale, Ascolto del minore. Si basa sul presupposto antropologico del bambino e adolescente come essere filosofante. Promuove la cultura dei Diritti dei bambini per una società piu solidale, basata sul rispetto reciproco come prevenzione a qualsiasi forma di violenza e re-azione positiva con richiesta di aiuto agli adulti di riferimento.

Anna Pellizzari. Filosofa, Consulente filosofica. Organizzo laboratori di filosofia con bambini e ragazzi, conduco caffè filosofici e sono appassionata di tutto ciò che ruota attorno alla salute mentale. Da alcuni anni gestisco il sito “Officina filosofica” che si occupa di promuovere la conoscenza delle Pratiche Filosofiche attraverso articoli, interviste e consigli di lettura.

Titolo: Pensare le emozioni e sentire il pensiero.

Abstract: Negli ambiti educativi si sente sempre più spesso parlare di analfabetizzazione emotiva vale a dire l’incapacità di riconoscere, esprimere e condividere le emozioni. La cecità emotiva è una delle cause del disagio giovanile, porta i giovani all’isolamento, all’impossibilità di sintonizzarsi ed empatizzare con gli altri e li espone al rischio di essere plagiati e sedotti dal potere dei media e della tecnologia. Lo scopo del mio lavoro in ambito scolastico è quello di fornire la possibilità di soffermarsi consapevolmente sul proprio sentire in relazione al propria modalità di pensiero.

LA FILOSOFIA NELLE AZIENDE E NELLE ORGANIZZAZIONI

Paolo Cervari. Dottore in filosofia, si occupa di comunicazione con una impostazione da consulente sistemico di processo. Oggi è focalizzato su temi che vanno dalla comunicazione organizzativa al change management, dal design di processi formativi al business processing reengineering: le competenze filosofiche si sono articolate in queste attività come complemento e supporto ad altre metodologie affini, come la ricerca azione in sistemi complessi, il coaching e il project working.

Titolo: Filosofia e non verbale.

Abstract: A partire dalle analisi di M. Foucault sulla parresia si evidenzia come nella pratica della filosofia sia essenziale il linguaggio non verbale e paraverbale, come peraltro di forme di comprensione e azione che si rifanno alla metis. Il primato del coinvolgimento reciproco nel dialogo anche riguardo al non verbale viene indagato in un’esperienza effettuata in Camerun con una locale scuola d’arte, dove si mostra come tale livello di comunicazione sia indispensabile per perimetrare la pragmatica della comunicazione. Tale dimensione viene quindi messa alla base di un possibile programma di ricerca e intervento sull’etica delle organizzazioni. Analogo programma di ricerca viene proposto per le altre dimensioni filosofiche in cui si cimenta l’esistenza di un soggetto: l’ontologia, la gnoseologia e l’estetica.

Elena Paccagnella. Filosofa e Consulente Filosofica. Dal 2008 Socia professionista “Phronesis” Associazione per la Consulenza filosofica; dal 2011 Counselor certificata da S.I.A.F. Società Italiana Armonizzatori Familiari, membro del Comitato Scientifico e Vicepresidente Sezione Veneto. Socia Pragma. Società Professionisti Pratiche Filosofiche. Svolge attività di formazione e consulenza individuale, aziendale e per organizzazioni. Per primarie aziende nazionali e multinazionali si occupa di comunicazione e marketing strategico.

Titolo: Dove vai se non sai chi sei? L’ identità aziendale e le pratiche filosofiche.

Abstract: Le aziende, al pari degli esseri umani, possiedono un nome, hanno un carattere, manifestano una personalità e acquisiscono nel tempo una reputazione. Comprendere l’identità di un’azienda è il presupposto necessario per capirne e indirizzarne il posizionamento e le scelte strategiche, perché è l’identità ciò che la distingue.

LA FILOSOFIA IN CARCERE

 

Paola Saporiti. Filosofa, Consulente Filosofica. Docente di filosofia e storia in un liceo di Varese. Tiene dei Cafè Philò a Varese, al carcere di Milano Bollate e nel suo comune di residenza, dove, in collaborazione con l’amministrazione comunale,  ha aperto uno “sportello filosofico” per la cittadinanza.  Per l’associazione Sulleregole, fondata da Gherardo Colombo, è relatrice ai corsi di formazione del MIUR.   

Titolo: Oltresofia. L’umanità dietro le sbarre 

Abstract: È il progetto di una filosofia “pratica”, portata dentro le mura di un carcere, alla casa di reclusione di Milano Bollate. Un itinerario che ha intrecciato percorsi di persone libere e persone detenute, alla ricerca di umanità. La filosofia, riflessione razionale e rigorosa, si è fatta qui anche filosofia della relazione, filosofia in relazione.  Luogo degli incontri è  stata la biblioteca del carcere, modalità degli incontri il Cafe' Philo', divenuto  Atelier filosofico quando un artista ha accompagnato con tele e affreschi i pensieri dei partecipanti.

Giulio Toscano. Magistrato, Counselor filosofico. In magistratura ha lavorato presso diversi uffici, tra cui la Procura Generale della Repubblica di Catania e quella di Torino. Ha svolto attività di volontariato negli ospedali e negli istituti di pena. Ha partecipato a missioni di giuristi internazionali in Israele, volte a verificare le condizioni dei detenuti palestinesi. E' socio fondatore dell'associazione PRAGMA. Società Professionisti Pratiche Filosofiche, è docente di Biodiritto alla Scuola di alta specializzazione professionale in Pratiche Filosofiche Pragma di Milano. 

Titolo: Motivazione al cambiamento. Contributo alla riabilitazione e ricerca di senso nel Counseling Filosofico penitenziario.

Abstract: Angoscia e speranza, spaesamento e perdita d'identità,rimorsi, aggressività, domanda di senso: l'universo carcerario presenta una gamma di situazioni limite di profondo significato esistenziale. In un simile contesto,i principi e gli strumenti del Counseling filosofico possono avere un ruolo importante e significativo, come dimostrano le numerose iniziative che vanno diffondendosi sul territorio. Una delle prime è stata quella portata a termine nel carcere di massima sicurezza di Catania.

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